A MONS. MICHELE PASCHETTA IL PREMIO FLAMALGAL 2003

 

 

Abbiamo appreso con vivo piacere che a Mons. Michele Paschetta è stato assegnato il Premio Flamalgal 2003. Il Premio Flamalgal è un prestigioso riconoscimento che da 13 anni le provincie di Cuneo, Imperia e Nizza, in collaborazione fra loro, attribuiscono ogni anno, uno per ogni provincia, a tre persone illustri e benemerite. A dimostrazione della sua importanza, segnaliamo che il prestigioso albo d'oro del Premio Flamalgal annovera, fra gli altri, personaggi come gli scrittori Francesco Biamonti, Giuseppe Conte, Nico Orengo e Gina Lagorio, manager industriali come Carlo Carli, Gianni Billia e Guglielmo Isoardi, scienziati come il Premio Nobel Dulbecco, nonché protagonisti dello spettacolo e dello sport, come Mariella Devia e Stefania Belmondo. Quest'anno l'ambito riconoscimento è stato assegnato per la provincia di Imperia al bancario Corrado Faissola, per il Dipartimento della Alpi Marittime alla studiosa Denise Santi, presidente dell'Istituto Studi Nizzardi e per la provincia di Cuneo a Mons. Michele Pashetta. Mons. Paschetta, o "Don Paschetta" come è chiamato da tutti, è molto conosciuto ed amato in terra brigasca: parroco a Ponti di Nava, svolge il suo ministero sacerdotale in sei parrocchie dell'Alta Valle Tanaro raggiungendole imperterrito con la sua sempre efficiente 500. E' il parroco più anziano d'Italia, ha compiuto 93 anni il 14 novembre scorso, proprio in giorno in cui avrebbe dovuto ricevere il Premio Flamalgal. Purtroppo, i tragici fatti di Nassariya hanno fatto ritenere opportuno rinviare la cerimonia di consegna dei premi. A Vastera si congratula vivamente con Mons. Paschetta e associandosi a tutta la gente dell'Alta Valle Tanaro esprime soddisfazione per un riconoscimento particolarmente meritato.