Da Realdo

 

15 GIUGNO FESTA DI S. ANTONIO

Ancora una volta la festa di S. Antonio nell'omonima chiesetta consacrata 272 anni fa, stata la di incontro festivo dell'anno tra Realdesi e Verdeggiaschi, Quando stata costruita la cappella serviva alle popolazioni di Realdo, Borniga, ancora molto abitata, e Verdeggia che non aveva ancora un luogo di culto.
Anche quest'anno la S. Messa stata celebrata nella parlata brigasca da Don Alvise Lanteri, Parroco della Cattedrale di S. Siro in Sanremo, ma nativo di Verdeggia.
In una breve ma appropriata omelia ha ricordato il Santo festeggiato e la devozione costante, ad esso, delle popolazioni dell'Alta Valle. Jacqueline all'armoniun, con accompagnamento di alcune belle voci, ha arricchito la funzione che stata seguita da un buon numero di fedeli parte dei quali dal sagrato, dato che la piccola chiesetta non era in grado di contenere tutti. Un'appropriata fioritura ha abbellito il piccolo tempio. Un grazie al Priore Riccardo Lanteri ed ai suoi familiari. Il momento del rinfresco, offerto dal Patronato Laico di S. Antonio, ha favorito incontri e scambi di notizie tra chi non s'incontrava da oltre sei mesi.

L'anno prossimo la prioressa sar Jacqueline Masi Lanteri, l'organizzatrice con tanta cura delle nostre messe cantate.
Nello stesso giorno Realdo ha avuto la gradita visita di Mons. Alberto Ablondi, Arcivescovo Emerito di Livorno, accompagnato da un folto gruppo di coloro che da giovani lo seguivano in Alta Valle Argentina nei campeggi organizzati dalla F.U.C.I.
 

12 OTTOBRE COMMEMORAZIONE DEI CADUTI IN GUERRA

La commemorazione si svolta dinanzi al Monumento ai Caduti di Realdo, per alternanza con Verdeggia, con buona partecipazione di popolazione. Erano con noi il Sindaco di Triora, il Maresciallo Comandante la Stazione CC. e gli amici di La Brigue con lo stendardo dell'Associazione Alpini Alta Val Roja. E' stato deposto un mazzo di fiori dinanzi al Monumento di Verdeggia ed uno alla cripta sulla piazza della Chiesa di Realdo. La S. Messa stata celebrata da un sacerdote professore del seminario di Bordighera che, nell'omelia, ha avuto appropriate parole di ricordo dei nostri Caduti.. La figlia di un commilitone defunto ha letto una lettera di un alpino del Don, molto commovente, ed il Presidente di Sezione ha ricordato tutti i parenti ed amici che, troppo giovani, ci hanno lasciato a causa delle guerre. Purtroppo ha anche annunciato la chiusura della Sezione Combattenti e Reduci di Realdo per lo scarso numero degli iscritti e per l'avanzata et dei suoi membri.


Anno 1920: ex combattenti di Realdo

La Sezione era stata fondata nel 1920 come risulta dall'allegata fotografia, nella quale possiamo riconoscere i nostri parenti excombattenti. Dalla maggioranza della popolazione realdese e verdeggiasca stata espressa l'intenzione di continuare a celebrare il ricordo dei Caduti, poich esso sopravvive nel cuore di tanta gente ed materializzato nei monumenti che, come quelli di Realdo e Verdeggia eviteranno che si perda la memoria di quelle tragedie -la prima e la seconda guerra mondiale- che decimarono generazioni . Il monumento di Realdo stato recentemente restaurato nell'ambito dei lavori di ristrutturazione della strada Realdo-Sanson.

Piero Lanteri